Carlo Steiner
Vive e lavora a Milano
Galleria di riferimento: Sergioamp;Thao Mandelli, Seregno (MI)
Ha frequentato la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano con i maestri Kengiro Azuma e Carlo Mo, diplomandosi con una tesi su Henry Moore con Guido Ballo.
Negli anni '90 espone in varie collettive e personali quali:
"Opening" "Immagine Linguaggio" e "Metal Tales" al Gallery Day e Gallery Nighgt di Milano, a Londra alla Flaxman Gallery in "Omaggio a Joseph Albers"
Allo Spazio Erasmus nel '97 eacute; tra i sette artisti scelti da Achille Bonito Oliva per la collettiva "L'uovo vuoto" mentre nel '98 Marco Meneguzzo lo invita a Palazzo Bagatti Valsecchi per la mostra "Ezra Pound e le arti"
2000
all'Istituto di cultura italiana a Berlino partecipa alla mostra "Formae" curata da Andrea Beolchi.
"Invasioni Intrusioni" a cura di Antonio D'Avossa alla galleria Paola Verrengia di Salerno
"Fortunello" di Alessandro Guerriero alla galleria Calvi e Volpi,
Artandgallery con "No parachute" a cura di Manuela Gandini e Mimmo Di Marzio e Art Book a cura di Elisabetta Longari.
2003
personale " Fuori controllo" alla galleria Spazio Erasmus
partecipa con l'opera Snack art all'intervento di Public art "Città-zioni" a Milano
"Speed generation" a Salerno curata da Tiziana Di Caro.
2004
Vince il premio Roger Dubois alla nona edizione del Miart con la Galleria Diecidue
Personale "Metallo, eccetera" nella galleria Arte ed Altro di Gattinara a cura di Manuela Brevi